Ho aspettato a lungo prima di decidermi a scrivere questo post.
Lo dico così, diretto e veloce…metto per un po’ a riposo questo spazio. Non è un addio, ma solo un arrivederci a presto.
Probabilmente con l’inizio del nuovo anno scolastico ci rivedremo qui, ma ora ho bisogno di fermarmi e guardarmi dentro.
Qualcosa è cambiato. Lo spirito con cui avevo iniziato si è un po’ logorato e non per perdita di entusiasmo, ma solo per un leggero cambio di direzione. Ci sono cose che mi piacerebbe fare e cose di me alle quali vorrei dare spazio. Ho iniziato tutto questo per fissare in un diario tutto quello che di bello mi circonda e tutto quello che mi rende felice, e le cose che vorrei scrivere e raccontare sono talmente tante che nel blog a volte penso che stonerebbero…o forse no? Non lo so, ci sto pensando.
Sto pensando a come effettuare quella trasformazione, a come uscire da quel bozzolo che ora mi sta tenendo prigioniera.
Ci sono cose di me che non ho mai detto, come che amo scrivere, che amo disegnare, che le matite e gli acquerelli mi rapiscono per giornate intere, ma anche che calze, strass e lacche glitterate mi sommergono.
Che ho imparato a oliare cuscinetti e non solo tortiere; che ho imparato a smontare e rimontare ruote; che l’estrattore per me non è più solo quello di succo.
Macino chilometri tra palazzetti e città e i miei siti salvati tra i preferiti non sono più solo quelli sulle ricette, ma quelle sui negozi di attrezzature per pattinaggio.

Allo stesso tempo continuo a leggere favole sul divano, a preparare le torte di mele, a spalmare Ematonil come se non ci fosse un domani dopo ogni allenamento e a creare con mia figlia tante nuove idee da sviluppare e sogni da cucire proprio come un vestito su misura.
Inizio a capire cosa vorrei e cosa mi piacerebbe fare.

In sostanza mi sono accorta che nonostante tutte le opportunità, i lavori e le occasioni che il blog mi ha portato in questi 4 anni io sono sempre quella di allora!
E che ancora, come allora, amo il mio silenzio…che la chiassosità non fa parte di me e non è in linea con La casa del coniglio bianco e tutto ciò che rappresenta…Un luogo appartato, semplice e romantico, pieno di fate, folletti, feste e torte home-made. Qui nell’aria si sente profumo di pane e di pizza, di torte al cioccolato e biscotti speziati. Si sente l’odore della terra bagnata e delle foglie secche e tutto questo fa parte di me, di questo posto e di ciò che amo.
Passata l’estate, al mio rientro…si riparte proprio da qui!
Spero di ritrovarvi ancora ad aspettarmi.


Un grazie speciale a chi ha avuto pazienza di leggere tutto questo post…
Un abbraccio a tutti

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