Domenica lenta, Domenica di odori e sapori.
Domenica di sole che invade la stanza, di coccole e dolcezza.
Il brodo è pronto, il ragù per le tagliatelle del pranzo sta finendo di cuocere, l‘insalata di pollo e patate è già quasi pronta per la cena e nel pomeriggio una bella torta di mele e pinoli verrà messa in forno.

Era davvero tanto, troppo tempo che non ci concedevamo una Domenica così. Tra gli impegni di lavoro, gli impegni sportivi, gli impegni scolastici ed extra scolastici la casa da assaporare in tutta la sua rassicurante atmosfera ci era mancata.

Margherita ha iniziato la scuola e se da un lato la vedo felice, serena e davvero molto responsabile, dall’altro subisco la sua nuova indipendenza come un pugno nello stomaco. Come una scossa forte che mi scaraventa in una realtà nuova fatta di tanti altri nomi, di tanti altri volti, di tante nuove sfaccettature della sua personalità che a volte mi sorprendono, a volte mi divertono, a volte mi spiazzano e mi commuovono.
Per la prima volta non sono con lei a difenderla da attacchi o piccoli soprusi, non sono con lei nei momenti allegri e divertenti.

La responsabilità e il merito delle sue conquiste è di qualcuno che per la prima volta non sono io

E mi metto da parte volentieri, vedo che ci sono persone in gamba e fidate, vedo che c’è professionalità e dolcezza, autorità e senso materno…ma una parte di me è ingiustamente e irrimediabilmente gelosa di questi momenti che segnano il suo carattere giorno per giorno.
Allo stesso tempo sono anche enormemente orgogliosa di quello che vedo, vedo in lei la forza di affrontare piccole delusioni e la generosità di perdonare in un battibaleno, la vedo lanciarsi verso nuove amicizie e superare le prove con così tanta tranquillità e tanta allegria che mi sento confortata, commossa e tremendamente felice.

Il suo accogliere l’altro senza riserve, senza paura, senza diffidenza è un balsamo per me; è la certezza che nonostante tutto, nonostante il tempo che passa, nonostante le nuove esperienze…ci sono cose di lei che non cambiano!

Tacchino agli agrumi
(dosi per 2 persone)

Ingredienti

350 g di petti di tacchino
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
il succo di 1 arancia
Il succo di 1/2 limone
Sale q.b.
Prezzemolo fresco tritato q.b.
Farina q.b.

Procedimento
  1. Tagliate il tacchino a piccoli pezzetti di circa un paio di centimetri per lato.
    Infarinate bene, su tutti i lati, i cubetti di tacchino.
  2. Prendete una padella antiaderente nella quale poter adagiare in un unico strato tutti i cubetti e fate scaldare l’olio.
  3. Adagiate i bocconcini di carne nell’olio caldo e fate rosolare fino a che non saranno ben dorati. Più piccoli saranno i cubetti e meno lunga sarà la cottura.
  4. Spremete il succo degli agrumi e, quando la carne sarà ben rosolata, salate.Unite il succo e coprite abbassando leggermente la fiamma.
  5. Ultimate la cottura e, quando il sughetto si sarà addensato, spegnete il fuoco e ricoprite con una manciata di prezzemolo tritato.

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